martedì 17 giugno 2008

Vampire: Sessione 8 - Il Lupo Mannaro di Tokyo



Continua la nostra saga vampirica, siamo passati dalle vie nebbiose di Londra alle strade caotiche di Tokyo, fino al sottosuolo giapponese dove ci aspettava una sgradita sorpresa e ora ne siamo usciti vittoriosi pronti per raggiungere il nostro obiettivo !!!

Usciti dall'arena sabbatica cerchiamo la strada per tornare in superficie, qui mi ricongiungo con il resto del gruppo, visto che la volta scorsa non ero presente, ero sconparso per cercare informazioni sul nostro obiettivo, cioè il Gatto di Marmo, ed ho scoperto che anche la malavita giapponese era in cerca di quell'artefatto, quindi le cose si complicano per noi se anche la Yakuza vuole l'oggetto da noi desiderato !!!

Ritorniamo in superfice attraverso le fogne, ma sbuchiamo in una parte un pò periferica della città, comunque la nostra prima preoccupazione è quella di curare le ferite, visto che Vladimir non ha un braccio e Andrè ha perso tre dita, senza contare che a causa dei combattimenti tutti sono più o meno malridotti, a parte me che non ho combattuto, quindi è ora di andare a caccia di sangue !!!

A questo punto avviene un grave imprevisto non calcolato, mentre tutti si stanno nutrendo dalle vittime cacciate, Andrè si allontana un pò troppo dal resto della coterie e si ritrova in un parchetto un pò periferico, qui punta una vittima seduta su una panchina e senza pensarci la assale mordendola, la sete di sangue e un fallimento critico del tiro di dadi ha annebbiato i sensi del Giovanni, perchè mentre sta affondando i denti nel collo dell'umano si accorge che tanto umano non è, la persona comincia ad ingigantirsi e a ricoprirsi di pelo, comincia a ringhiare e a sbavare, Andrè si trova così faccia a faccia con un Lupo Mannaro !!!

Eterni nemici dei vampiri, i Lupini sono montagne di muscoli e artigli che infliggono danni aggravati ai figli di Caino, molto più grossi e potenti di un normale fratello, ad Andrè non rimane altro che fuggire il più velocemente possibile intanto che il lupo lo insegue, questo mentre noi abbiamo finito la nostra caccia e ci siamo radunati chiedendoci dove fosse finito il nostro compagno Giovanni !!!

Dopo poco i nostri interrogativi si risolvono, Andrè ci appare terrorizzato e correndo ci grida di fuggire, il perchè lo capiamo quando vediamo il Lupino, il pericolo incombe e noi dobbiamo prendere una decisione sul dafarsi, il lupo è sicuramente più forte di noi, ma noi siamo in sei, mentre lui è da solo, io dico che possiamo farcela, e comunque il nostro nemico è anche più veloce di noi quindi ci raggiungerebbe in caso di fuga, purtroppo non abbiamo molto tempo per pensarci, il Licantropo non aspetta !!!

Ci ritroviamo così coinvolti in uno scontro con il nostro nemico peloso, questo è accaduto un pò di tempo fa ed è stata una battaglia abbastanza frenetica ed incasinata quindi non ricordo bene ogni singolo passaggio, quello che rammento è che lui era sicuramente più forte di noi, io ho usato Potenza per lanciargli contro un tombino, ma non gli ha causato molti danni, Andrè lo ha affrontato con la sua arma, nel confronto Antoinette è rimasta ferita e il suo cappotto è stato dilaniato dagli artigli del Lupino, cosa estremamente grave per lei, ogniuno di noi ha cercato di fare qualcosa e alla fine, anche grazie all'aiuto dei dadi, Andrè riesce a sparare una raffica di colpi estremamente efficace che fa saltare un orecchio al lupo mannara, il quale fugge ringhiando e sanguinando !!!

La battaglia è vinta e io raccolgo l'orecchio del Lupino come trofeo e me lo intasco, ma molti di noi sono feriti, Antoinette, Andrè e Vladimir ancora senza un braccio, quindi ci serve un rifugio, visto anche che l'alba è vicina, ma dove possiamo nasconderci, siamo in un paese straniero, rischiamo ancora di capitare nelle mani del Sabbat o peggio !!!

Chiamiamo Jack in cerca d'aiuto e lui ci indirizza verso quella che dovrebbe essere una corte camarillica a Tokyo, così strisciamo sanguinanti fino a li e ci troviamo in questo luogo simile ad un tempio adornato in puro stile giapponese, veniamo accolti da uno strano vecchio dalla barba e capelli bianchi che afferma di essere il Maestro Pai Mei che, su nostra richiesta, ci presenta allo Shogun, quello che dovrebbe essere il Principe del luogo, al quale spieghiamo che siamo stati attaccati da un Lupino e che abbiamo bisogno di ospitalità, loro ce la concedono !!!

Visto che tra le altre cose siamo messi piuttosto male e che i nostri amici giapponesi sono a conoscenza del perchè siamo nella loro terra, riusciamo a barattare delle vasche di sangue con il Gatto di Marmo, che però noi non abbiamo nessuna intenzione di consegnargli veramente, in più riusciamo anche a far ricucire il cappotto di Antoinette su sua insistente richiesta !!!

I feriti si adagiano così in queste vasche di sangue per curarsi, intanto su richiesta di Andrè vado a comprargli un computer portatile nuovo, visto che il vecchio era "accidentalmente" caduto in acqua e si era rotto, parto allora insieme a Siro per trovare un nuovo pc, ci dirigiamo verso un supermercato giapponese e riusciamo ad ottenerne uno facendo anche la cresta sui soldi che Andrè ci aveva dato, però al momento di consegnarlo al Giovanni, il mio amico Ventrue usa Dominazione su di me e si prende tutti i soldi rimasti !!!

Dopo qualche giorno finalmente siamo tutti in forma e possiamo ripartire, salutiamo la corte che ci ha ospitato e partiamo per Kyoto con un'ereoplano notturno, assicurando allo Shogun e al Maestro Pai Mei un nostro ritorno con il Gatto di Marmo, anche se in verità non pensiamo minimamente di ritornare, qui si conclude questa sessione, mentre viaggiamo verso il nostro obiettivo ci accorgiamo di aver stretto patti e stipulato debiti con metà Giappone pur di ottenere ciò che vogliamo, ma riusciremo ad ottenerlo davvero o no, chi lo sa, saluti da Jack Lanterna !!!


sabato 14 giugno 2008

Nuovo Template

Nuovo template, sinceramente l'immagine del precedente mi piaceva di più di questa, anche se pure quella nuova è molto bella, la cosa migliore è il passaggio a questa impaginazione a tre colonne che riempie e arricchisce la pagina del blog, a mio avviso questa nuova grafica presenta meglio è ha un migliore impatto visivo, comunque fatemi sapere se vi piace, a presto per nuovi aggiornamenti, saluti da Jack Lanterna !!!

domenica 1 giugno 2008

Schegge sul Campo di Battaglia

Gli esseri umani sono creature stupide, si legano a cose fittizie come i sentimenti, odio, amore, rabbia, tristezza, amicizia, solitudine, sincerità, menzogna, cose che non durano, piccole schegge di pazzia che ti trafiggono il cervello e il cuore, perchè, io questo non lo capisco...

La gente avvolge ciò che prova in un turbine di passioni, di emozioni, perde il controllo, diventa cieco e sordo, non vuole sentire, non vuole capire, non vuole cambiare, così quando qualcuno sbaglia non smette più, porta nella realtà le sue certezze, le sue convinzioni, come stendardi portati da soldati alla testa delle proprie idee in un campo di battaglia , e le altre persone fanno scendere in campo i loro sentimenti e cominciano a combattere, in un ciclo infinito, nessuno vuole perdere, nessuno vuole fermarsi, mentre i sentimenti in gioco ne portano altri e altri ancora a scontrarsi, perchè, io questo non lo capisco...

Quando la guerra si conclude, quando l'armistizio è firmato, c'è pace e silenzio, ma è momentaneo, si fanno promesse, si stringono accordi, ma è tutto fittizio, succederà ancora, se è nella natura di una persona una cosa non può essere cancellata da due parole, non importa chi le pronuncia, tutti cadiamo ancora e ancora inevitabilmente nello stesso baratro, nell'abisso vorticoso che cerchiamo sempre di evitare, risucchiati nel vortice degli istinti che soffocano la ragione, perchè, perchè, io non capisco perchè...

Forse è migliore la solitudine, l'estraniazione, stare lontano dagli altri per non ferire e non essere ferito, rinchiudersi da qualche parte, sarebbe bello, sarebbe meglio ???

     Troppe domande a cui rispondere, e forse le risposte non le vogliamo neanche, ci va bene così, continuiamo ad agire in questo modo perchè ci fa comodo, domani sarà tutto dimenticato, perchè non vogliamo cambiare, troppo difficile, troppo diverso, impossibile, ma nonostante questo uno ci prova, ci prova davvero, ma non ci riesce e non sa perchè, non lo capisce...

Gli esseri umani si spingono ai confini delle proprie certezze e poi scoprono che il mondo continua ed è completamente diverso da quello che loro credevano, quindi la gente si spezza, dentro e fuori, come il cristallo si frantuma e le sue schegge ti colpiscono al cervello e al cuore !!!

Per vivere in questo mondo ci vuole un armatura...saluti da Jack Lanterna !!!