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mercoledì 11 settembre 2019

Una Strada per il Futuro






Le esperienze che facciamo durante la nostra vita, sia quelle belle sia quelle brutte, forgiano il nostro essere ed il nostro futuro...

Bisogna ringraziare, nel bene e nel male ogni esperienza di vita che abbiamo sostenuto, quelle che ci hanno portato gioia e anche quelle che ci hanno fatto soffrire, tutto ci ha aiutato costruendo il nostro io, generando la nostra essenza, portandoci ad essere quello che siamo oggi, ed è giusto ricordare ogni cosa, poichè quello che adesso noi siamo è un insieme, una somma totale di quello che ci ha costruito fino ad ora...

A volte le esperienze brutte sono anche più importanti, perchè ci portano a reagire, evolvere, ricostruirci, superando quelle difficoltà noi ci portiamo avanti verso il futuro, senza di esse non cambieremmo mai noi stessi migliorandoci...

E' difficile, duro e sofferente creare questa via, molti non ne sono capaci, non apprendono dai loro sbagli, o da quelli di chi gli sta intorno, non comprendono dove sono caduti e continuano imperterriti, testardamente a commettere gli stessi errori...per negligenza, stupidità o non curanza del mondo che li circonda e di loro stessi...

Ho conosciuto persone che mi hanno cambiato e mi hanno fatto andare avanti migliore di prima, più saggio e più consapevole, così come altre che mi hanno rattristato nel vederle immobili a ripetere gli stessi errori, inconsciamente o coscientemente, non riuscivano a capire dove sbagliavano, non capivano nemmeno che sbagliavano, ciechi nell'apprendere i loro errori, incapaci persino di capire che sbagliavano e facevano cose stupide, cattive, idiote...certe persone non capiranno mai e non cambieranno mai, non miglioreranno mai...ma questo peso sarà sempre loro e non nostro...noi abbiamo fatto di tutto per sorreggerle e spiegarglielo...se non vogliono capire, dopo tutto questo tempo, allora non lo faranno mai in futuro...

Ad un certo punto della vita dobbiamo abbandonare i pesi di altre persone e pensare anche a quelli che ci portiamo noi stessi...

Il futuro è ignoto, il passato ormai è andato, il presente merita di essere vissuto...

Il futuro, sapendo quando arriverà, ci porta a prepararci in qualche modo a questa venuta, sappiamo dentro di noi che prima o poi accadrà qualcosa, un evento importante, un azione decisiva, un istante essenziale, e sapendolo possiamo stare attenti a questo ed esserne consapevoli...ma non dobbiamo trasportarne il peso in eterno fino a quell'istante...

In futuro ci sarà una decisione ed un momento cruciale per la nostra vita, eppure riflettere e ponderare, costantemente, ininterrottamente, senza freno, in continuazione, solo per quel momento...in tal modo verremo schiacciati da quel peso ed arrivati a tale istante non sapremo nemmeno goderne...

E' giusto preoccuparsi per il futuro, è giusto pensare al futuro, è giusto pianificare e impegnarsi per il futuro, io lo faccio, costantemente, eppure non lo rendo un conto alla rovescia, una data di scadenza, amplificando così i dubbi e le paure che porto dentro...

Molto tempo fa ho capito che è giusto e saggio pensare al futuro, ma anche che preoccuparsene costantemente ogni secondo della mia vita non porterà a nulla...

Bisogna pensare al futuro, ma bisogna essere capaci anche di staccare la spina, spegnere la mente, chiudere i nostri neuroni in una scatola e prendere un gran respiro, vivendo il presente senza preoccuparsi sempre di cosa verrà dopo...

Bisogna sapersi distaccare quando serve e concentrarsi quando occorre, per essere pronti, consapevoli, ma anche giustamente non eccessivi verso qualcosa di non ancora scritto e che quindi non possiamo sapere come accadrà, in tal modo possiamo vivere a pieno il presente con uno sguardo al futuro, pronti ma tranquilli...

Se ci soffermiamo tutto il tempo a preoccuparci per qualcosa non ancora giunto, il nostro tempo scomparirà senza goderne, e la tensione ci schiaccerà ancora prima del momento fatidico, disgregando sia il presente che il futuro e tutto e tutti quelli che ruotano intorno a questa strada, per questo dobbiamo si guardarlo ma non fissarlo troppo intensamente questo futuro...

Nessuno sa cosa accadrà...

Possiamo rimirare il futuro ma non toccarlo, impegnandoci a costruirlo ma senza correre verso quella strada ancora in costruzione...così il presente sarà nostro...ed il futuro sarà più sereno...

Non sono uno sciocco, le cose importanti sono importanti, non se ne può scappare...ma schiantarci contro un muro sbattendo ogni giorno la testa verso di lui fino a sanguinare non ci aiuterà, ne lo farà arrivare prima o lo migliorerà, ci procurerà solo una grande emicrania...

Penso al futuro, ma non mi faccio schiavizzare da esso, altrimenti il mio presente non sarebbe degno di essere vissuto...

Per me e per chi mi sta intorno...

Per me e per chi voglio portare in questo futuro !!!

Alla prossima, saluti da Jack Lanterna !!!


martedì 30 luglio 2019

La Gatta Strega e la Panna Bugiarda






Ma quindi...qua si postano nuove storie ogni giorno...ma quindi sta cosa sembra seria...e forse si riprende davvero a scrivere...ma sarà davvero così oppure un momentaneo istante di perdizione a causa della calura, poichè il caldo fa male, troppo Sole non va bene, rischia di portare ad una serie regolare di post...

Siete convinti o no ???

Continuate a seguire il blog per saperlo e avere conferma...hehehehe...mi faccio autopromozione, in questo periodo sembra vada di moda questa cosa, vedremo, vedremo, può essere, chi vivrà vedrà...e ora smettiamola con i preamboli, andiamo al sodo !!!

Una piccola vicenda, veloce, veloce, semplice e diretta per allietare le vostre giornate afose, tanto per distrarvi dalla prova costume, dal lavoro che vi stressa, e dalla voglia di fuggire e gettarvi in acqua direttamente vestiti, mandando a fanculo ogni essere umano che vi passi davanti, quindi staccate la spina, spegnete i neuroni, lasciate liberi i criceti e seguitemi in tale narrazione !!!

Siamo all'approssimarsi del centro dell'anno, cioè i mesi di mezzo, cioè l'estate, mentre aprile ci abbandona, non lasciandoci nessun ricordo particolare, se non la mancanza di una primavera mai arrivata, con piogge e freddo continuo, e maggio è al suo apice facendoci preannuncio di una colossale presa per il sedere, con un onda termonucleare ipercompatta di caldo che arriva di sorpresa, come i parenti di domenica per intenderci, senza chiedere il permesso tra l'altro, catapultandoci da 15 a 35 gradi, e di conseguenza scatenando epidemie di malattie in tutta la Terra conosciuta a causa dello sbalzo di gradazione...in questo panorama...solo una cosa può allietarci...darci soddisfazione ed un minimo di gioia...i dolci !!!

Ma quali dolci esattamente, il dubbio si insinua lesto !!!

Gelato...no perchè la corporazione dei gelatai uniti di questo regno sono stati tutti presi alla sprovvista, e fino a ieri erano a casa a mangiare gli agnolini in brodo, figuratevi, manco il ghiaccio hanno pronto...quindi il gelato è bocciato !!!

Biscotti...al solo pensiero di accendere il forno ed essere sopraffatti da un ambiente infernale dove anche i muri sudano, e i quadri appesi ti guardano chiedendoti perchè...cosa hanno fatto di male per meritarselo...e il frigorifero se la ride perchè fino a ieri lo prendevano in giro e non lo usavano più...questa prospettiva scade immediatamente...quindi i biscotti sono bocciati !!!

E allora scartati altri succedanei e simil dolcetti improponibili, ormai la fine era vicina, e la dolcezza stava lasciando questo reame...insieme a lei la gioia, il sorriso, e anche il colesterolo e la glicemia...che nessuno salutava perchè nessuno avrebbe sentito la loro mancanza...ma tra tutti qualcuno si erse fiero, convinto e deciso a prendere le briglie di questo nostro futuro...una zampina venne levata al cielo !!!

La gatta strega si alzò sulla sedia...per aumentare la sua altezza e farsi notare dal popolo tutto...e proclamò il suo intento, siate forti in questi momenti duri e difficili, perchè io vi salverò, io creerò un dolce perduto da secoli, tramandato in forma scritta in antichi testi smarriti e nascosti, fatto di ingredienti magici e misteriosi, io li troverò e li unirò, io creerò il futuro dello zucchero e delle carie...dando felicità a tutti...e a queste parole la glicemia pianse sorridendo con aria speranzosa...con i cuscinetti gommosi rivolti in alto, al cielo notturno, lo rivelò...io vi darò una buonissima torta !!!

Il silenzio...poi qualcuno dissentì, una vocina fuori dal coro, ma la torta secondo i miti è calda...

E la gatta strega lo guardò come si guarda una formichina, con sguardo di saggezza e con la lente di ingrandimento...e tranquillizzò tutti...io vi darò una buonissima torta fresca !!!

Tutti esultarono, lanciarono coriandoli e stelle filanti, poichè la gatta strega aveva portato con se un antica stele di pietra, sulla quale era incisa una ricetta per una torta da mettere in frigo, una torta morbidina, morbidina, fatta solo di formaggino e panna, tutta bianca e lucente, per allietare ogni pancino accaldato !!!

Tutti chiese che formaggino, e lei rispose, senza grassi aggiunti e a zero calorie...e nessuno vide mai più la glicemia ed il colesterolo in quella zona...tornarono solo d'inverno con le prime nevi...

A questo punto la saggia volpe disse che da sola sarebbe stato difficile, doveva trovare gli ingredienti tutti, il formaggino zero, i biscotti sbriciolati, la colla per tenere tutto insieme, e soprattutto la panna che si monta, e la gatta strega aveva tanti impegni, tanti manoscritti magici da completare, tante persone da seguire, tante pratiche ed ore di straordinario da fare in ufficio, e tante rotture di palle che non finivano più perchè la gente è matta ed i clienti ancora più matti e scassaminch...ehm...comunque...le diede una zampa di sostegno...

Per fortuna il formaggino zero fu facile da catturare...stava tutto il giorno immobile nel banco frigo dei supermercati astrali, stava li e non si muoveva, troppo pigro per correre via, zero voglia di impegnarsi...per questo lo chiamavano così....e cadde subito tra le grinfie della micia magica !!!

I biscotti sbriciolati furono più difficili da reperire, la saggia volpe partì alla loro ricerca, ma trovava in continuazione biscotti interi, sempre e solo interi, rotondi, quadrati, rettangolari, trapezoidali, pentaesotetraedoidali...che non so nemmeno se è una parola vera esistente...e quindi la gatta cominciava a preoccuparsi...ma la saggia volpe alla fine capì il mistero dei biscotti...li catturò tutti e li portò dalla felina stregata, insieme unirono le zampette e fecero pressione recitando la mistica formula...un'arcano rito che durò non poco...ma alla fine con la tecnica alchemica dello "Schiaccia, schiaccia, schiaccia, spezza, spezza, spezza" , le briciole apparvero...come per magia...incredibile !!!

La colla era già nelle loro mani, trovata dalla gatta strega dal cartolaio...poi compresero insieme che lo stick della colla Pritt non era proprio quello esatto...e nemmeno la colla vinilica...così prima che la micia magica potesse comprare la Pattex Millechiodi che tra poco ci incollavamo tutta casa, insieme ai mobili dell'Ikea...traducendo a fondo giunsero alla conclusione che serviva la Colla di Pesce...ritrovato bizzarro ed astrale, rinvenuto secoli addietro vicino ai fiumi stellari...il giorno dopo la saggia volpe andò a pesca...

Con tutti gli ingredienti recuperati mancava solo la panna che si monta !!!

Ora...la panna che si monta è infida e bastarda, si nasconde molto bene, è piccola, divisa in contenitori di cartoni di varie misure, tante, troppe misure, non sai mai quale catturare, ed essi scappano, e se non corri veloce rischi di acchiapparne uno sbagliato, troppo piccolo, magari scopri che è besciamella, che non è panna chef, che è sottomarca e non vuole essere montata perchè arrabbiata con tutti o perchè ha il mal di testa, e continua a scapparti, e ancora e ancora...ma quanta pubblicità occulta c'è in sta storia...vabeh comunque...torniamo a noi...

Dopo un lungo inseguimento durato ore, la saggia volpe catturò sei piccoli contenitori di panna che si monta, sei fratelli pannina, i quali caddero nella trappola della saggia volpe...grazie all'incantesimo chiedi al commesso...un potere a volte dimenticato ma sempre utile...e quindi tornò a casa e dispose tutti gli ingredienti in attesa della gatta strega...

La volpe però non conosceva l'arte della cucina magica che usava sempre la micia magica, e si trovò in difficoltà...mise il formaggino in frigorifero, i biscotti e la colla in credenza...e la panna che si monta...era dubbioso...non capiva dove doveva posizionarla...e fu allora che la panna, i sei fratelli pannina lo guardarono...e rivelarono la loro vera natura, di ingannatori, infidi, manipolatori, fluffosi e bianchi...loro sussurrarono all'orecchio della volpe..."Mettici nella credenza...ci ha trovato li il commesso...non vi è motivo di metterci al freddo...vedrai che staremo bene !!!" ...a queste parole sinuose e suadenti la saggia volpe cadde ipnotizzata, non potè fare a meno di cedere, non era protetta dagli incantesimi illusori, dalle magie di malia e ammaliamento della mente, le sue difese erano verso altri attacchi...e così li mise in credenza...

Nove ore dopo...la gatta strega arrivò a casa, attivò la cucina magica, si sgranchì le zampine e cominciò a creare la buonissima torta fresca con tutti gli ingredienti...ma quando fu il momento di usare la panna che si monta...sbigottita, sorpresa e stupita notò che non voleva farsi montare, era diventata una panna stronza !!!

Impasta, impasta, impasta e gira, gira, gira, nonostante la forza delle sue zampine e la magia dei suoi cuscinetti gommosi, la panna non si convinceva a montare, continuava a dire di no a storcere il capo e voleva rimanere liquida...allorchè...per sicurezza...solo per cavare ogni dubbio...guardò la volpe e chiese..."l'hai messa nel frigorifero vero..." , a dirla tutta era più un accusa, un affermazione che una domanda...e la volpe cominciò a sudare...

A sudare copiosamente da ogni poro del suo pelo magico...

Gli occhi a fessura dalle pupille miciose a taglietto verticale, che si contraevano stringendosi, con quell'aura omicida intorno, quello sguardo che trapelava intenti assassini, trapassavano la volpe come un coltello nel burro...questa magia gattosa era usata dalla gatta strega per inibire ogni possibile bugia ed inganno, solo lei la conosceva...e la usava con tutti ma guarda un po che strano...comunque non poteva cedere, la volpe saggia avrebbe mantenuto alto il suo onore, il suo ferreo spirito non sarebbe crollato...

Me l'ha detto la pannina che andava in credenza e non nel frigorifero...e io che ne so ???

Crollato subito dopo due secondi...

Strenua difesa impenetrabile...

Quel giorno molti testimone dissero di aver visto un gigantesco spirito a forma di gatto infuocato camminare per le strade del paese, alto più di una casa, scuoteva i tetti e sradicava alberi, sputando fiamme vermiglie...lanciando missili a raggi gamma dalle zampine...emettendo attacchi sonori miagolosi dalla bocca spalancata...con le fibrisse impazzite...un Kaiju praticamente...qualcuno chiami Goldrake, Mazinga Z, Gundam...accorruomo...pericolo...SOS...SOS...

Dopo vari tentativi di abbassare la temperatura della pannina mettendola nel congelatore...inutile purtroppo...la gatta strega decise di montare la pannina a forza di zampina più che poteva e poi via insieme al resto degli ingredienti, e poi nel frigorifero...sperando nella buona riuscita !!!

La volpe intanto giaceva incatenata in fondo a un pozzo chiamando aiuto...in risposta gli venivano gettati delle coperte e accesi dei termosifoni vicino, per riscaldare meglio il suo tormento...le volpi soffrono il caldo molto più dei gatti...è risaputo...comunque la vera vendetta sarebbe scattata il giorno dopo se la torta non fosse uscita buona...e la volpe tremava per questo...niente coccole per lei stanotte...che tristezza...sigh...

Il giorno seguente, la gatta strega aprì il frigorifero...ehhh...ehhh...ehhh...la torta fresca era perfetta, la magia aveva funzionato, gli altri ingredienti avevano sconfitto la panna cattiva e rivoltosa, amalgamandosi e generando la leggendaria...cheesecake fredda !!!

Una torta estiva che non si vedeva da secoli nel regno e che tutti volevano assaggiare !!!

E quindi...e quindi niente...topping al cioccolato e alla fragola...e via ce la siamo mangiata tutta noi...la gatta strega e la volpe saggia se la sono spazzolata tutta...e fanculo colesterolo, glicemia e i loro amici rompiscatole !!!

E poi fuga verso l'orizzonte lasciando solo briciole e piatti vuoti sul tavolo, nessuno ci prenderà mentre fuggiamo nella notte estiva, via più veloci del vento, solo un suono di cuscinetti e zampine rimane, riecheggiando nel buio...

Ed un Mauuuuuu dalle fibrisse sporche di pannina e formaggino !!!

Storia di vita vera signore e signori !!!

Alla prossima, saluti da Jack Lanterna !!!






mercoledì 24 luglio 2019

La Gatta Strega e il Ragno Grosso Ruba Pantofole







Ma quindi...siamo a luglio...ma mi state dicendo che è anche il 2019 ???

Facendo pochi piccoli calcoli sono passati in totale un anno e quattro mesi dall'ultimo post, cioè sedici mesi dall'ultima volta che ho scritto qualcosa, in definitiva 69 settimane da quando ho poggiato le dita sulla tastiera per editare il precedente contenuto...ebbene si...e non ho contato i giorni perchè non ho voglia di sbattermi...ma sarebbero tanti, tanti, tanti !!!

Comunque tornando a noi, in un trip nervoso e mistico, in coincidenza con l'allineamento dei pianeti, in congiunzione col piano astrale, con l'approssimarsi dell'eclissi e la Luna di Sangue, per pura mia delizia e goduria nella scrittura di intrattenimento, per motivi al mio cervello ancora sconosciuti, alla fine di tutto si torna a postare...e speriamo con continuità...vedremo non fatevi false speranze !!!

Ritorniamo quindi alla più semplice delle narrazioni, racconti brevi e concisi su fatti realmente accaduti, trasfigurati all'occorrenza per essere riportati, col massimo della precisione e della correttezza, in modo che siano divulgati al grande pubblico !!!

Iniziamo che i gatti nel mio cervello scalpitano, i criceti muovono le ruote, ed il caldo mi uccide lentamente ed inesorabilmente...speriamo di reggere fino alla fine del discorso...prima di evaporare e scomparire in una nuvoletta di vapore...

Notti estive, calde, ma calde, ma tanto tanto calde, ma che fuori dalla finestra i draghi agitano le ali solo per farsi aria, come ventagli giganti, mentre si rigirano sul dorso sperando che piova, insomma un'estate come un'altra, dove chiunque si rigirerebbe in continuazione nel letto per cercare l'ultimo angolo fresco di lenzuolo...tutti tranne una...

La gatta strega aveva una copertina leggerina, sottile ma estremamente necessaria, poichè come sappiamo, lo dice la scienza, i felini incantati accumulano una quantità indefinita ed estrema di calore durante il giorno, mentre di notte la espellono, incenerendo ogni forma vivente che li circonda, e per questo motivo soffrono il freddo, dicendo che hanno bisogno di coprirsi ed avvolgersi come maritozzi, non per loro decisione, è la natura gattosa che lo decide !!!

Al contrario la volpe saggia stava prendendo fuoco, divenendo un falò, carbonizzandosi più velocemente che mai, a causa dell'onda d'urto termica emanata dalla gatta strega, la quale cercava automaticamente anche il contatto fisico, con quelle zampine roventi, e quei cuscinetti gommosi che parevano piastre bollenti per grigliare la carne, portando ormai definitivamente la saggia volpe a divenire un piccolo hamburger stracotto e fumante !!!

In questo panorama di fine imminente, dove il freddo ed il caldo andavano a scontrarsi, l'ora era tarda, sempre più tarda, e la nanna correva veloce, necessaria per entrambi, ma nonostante ciò il sonno ancora non scendeva sulla micia magica...forse a causa dei mille pensieri arcani, le preoccupazioni per i sogni generati dalla sua testolina piena di criceti stregati, oppure il rumore di quei draghi che continuavano a sbattere le ali...ma più semplicemente...la verità celata ai più...il segreto oscuro e recondito...la soluzione a questo enigma...era che doveva fare la pipì...

La lotta interna tra il sonno e voglia di nanna, e lo stimolo della pipì, combattevano costantemente generando una contraddizione infinita, impossibile decidere tra il fresco maritozzo del letto, e l'afoso e lontano bagno magico...nel buio...infondo al corridoio...dopo aver visto tutta la sera dei film che potevano impressionare l'immaginazione miciosa...scelta ardua...

Quando la natura chiama, per quanto puoi opporti, nemmeno una gatta strega può far niente...

Potente è il richiamo della pipì...

Per questo importante ed impellente motivo, la magica gatta accese la luce, allungando le zampette verso il pavimento, in cerca delle sue pantofoline fluffolose, mistiche copri piedini, famosi per assicurare aderenza massima al pavimento, e soprattutto protezione dallo scivolamento casuale, nonchè dal freddino malvagio sotto i cuscinetti delle zampine, utile e pratico, essenziale in ogni rifugio di qualunque felino stregato !!!

In quel preciso istante lo vide...lui...il nemico che si era rivelato, oscuro, marrone, peloso, potente nel suo modo di incutere paura, tormento e raccapriccio, uno dei nemici più forti e ricorrenti nel mondo delle gatte streghe, loro avversario da secoli, millenni...ogni estate lui torna...ogni notte lui si materializza...ed eccolo li, pronto a ghermire...il ragno grosso ruba pantofole !!!

Dan Daaannn Daaaaaaaannnnnn...musica da momento importante...

I Ragni Grossi Ruba Pantofole sono una razza infame, sono grossi prima di tutto...ma grossi, cioè discutiamone, non lo dico a caso, o per vantarmi, ma ho visto creature con meno zampe ben più piccole, questo era grosso quanto il pugno chiuso di una mano, e se faceva streccing e si stirava i piedi lo superava anche, arrivava quasi ad una mano aperta, abbastanza da ricoprire tutta la pantofolina indifesa presa in ostaggio !!!

Un urlò gattoso, un micioso acuto verso riempì la stanza, la gatta strega lo aveva riconosciuto, il suo nemico era tornato, e le zampette della micia si ritirarono leste sopra il letto, lontano il più possibile da quel pavimento pericoloso !!!

La saggia volpe allungò il collo...guardo la miciosa felina impaurita, e disse con occhi dolci e comprensivi, che si trattava di un ragnetto indifeso, innocuo, sperduto, spaventato, non quella macchina di morte indicata come l'anatema delle gatte...ma lei, la gatta strega dissentì...era una creatura giunta dall'inferno, che ruba i copri zampina altri per sua somma gioia e scherno al prossimo, per cattiveria e ripicca...

Ma va laaaaaaaa, ma povero, ma non è vero, ma non incolpiamolo così gratuitamente, disse la saggia volpe...non avendo visto il ragno in questione, solo supponendone l'immagine, e comunque ricordando che la pipì chiamava, e la strada era lunga verso il bagno...non si poteva rimandare troppo il viaggio...

La gatta stregata si impuntò, non si poteva lasciare il lettino sicuro, in particolare per 3 motivi ben distinti...che andrò qui a elencare nello specifico...

1 - Io non tocco terra, ma manco morta se c'è quella creatura, che può entrare in contatto con le mie zampine !!!

2 - Senza pantofoline fluffolose qui nessuno si muove, pavimento freddo, piedini caldi, creature demoniache libere a livello terra...senza i proteggi zampina qui nessuno lascia il letto !!!

3 - Piuttosto me la tengo tutta la notte la pipì, tanto chi dorme con quell'essere malvagio ed orrorifico nella nostra camera da letto !!!

Vedendo la possibilità di passare la notte in bianco, cosa già probabile a causa del caldo e dell'escursione termica felina, ma ben più evidente ora, la saggia volpe a questo punto consigliò di affrontare il nemico aggressore, come narrato nelle storie antiche, tramandate di generazione in generazione, le volpi aiutano da sempre le gatte nella lotta contro creatura a più di quattro zampe...davvero è così dall'alba dei tempi...l'ho sentito a Super Quark !!! 

Allora, il ragno-schifo è scappato sotto il letto portandosi dietro le copri zampine fluffolose, e la micia arcana magica vuole riaverle, quindi...ecco il piano di battaglia, ideato dalla mente contorta della gatta strega !!!

La gatta strega farà tanto rumore e userà la scopa incantata per rovistare sotto il letto, spingendo quell'essere a otto zampe lontano, il quale scapperò uscendo dall'altra parte, e a quel punto la saggia volpe userà la mitica lancia sacra sterminatrice di insetti per trafiggerlo...

Sottolineamo che le nostre armi erano fuori dalla stanza...quindi prima bisognava raggiungerle...e quindi scattò l'operazione anti ragno...zompettando e saltellando come due deficienti sul materasso, la gatta e la volpe riuscirono a darsi il giusto slancio per saltare oltre le mattonelle del pavimento fino alla porta, e fu allora che usarono la loro magia per correre più veloce del vento, ed impugnare le magiche armi...una scopa...era palese...ed una lancia mitica incantata superpotente ammazzadivinità...insomma lo swiffer...si lo swiffer...io dovevo usare lo swiffer...perchè è piatto...più utile e pratico per schiacciare un ragno...con la scopa normale invece magari scappa quindi io voglio uno swiffer, perchè un martello gigante o un lanciafiamme non c'era, e col cazzo che mi avvicino a quell'essere, non che sia aracnofobico ma era grosso, molto grosso, e io ero in mutando ok, quindi a pelle nuda se mi toccava potevo morire...altro che tarantole o vedove nere...questo era, a dire della gatta strega, un ragno di campagna...

Un ragno di campagna...cioè, io mi trasferisco in città, se in campagna girano ste cose, voi non capite, se c'era un cagnolino tipo un carlino poteva usare quel ragno come cavalcatura tanto era grosso più grosso del grosso...ma lasciamo stare...non vorrei rovinare l'epicità del momento...

E così la battaglia iniziò...e finì subito...due scossoni di scopa sotto il letto e quel ragno partì a razzo verso di me...e fu in quel momento che il cielo si oscurò, la luce venne a mancare, i fulmini caddero e le montagne si sgretolarono urlando, mentre i mari bollirono, nel preciso istante in cui la saggia volpe sollevò la sua divina lancia, distruttrice di mondi, annientatrice di polvere, e trafisse con retta giustizia il grosso ragno ruba pantofole...ehhh splat !!!

Si, splat !!!

Schiacciato...subito...era grosso però...tanto...e mi aveva puntato il piede quello stronzo...voleva arrampicarsi quel bastardo...e quindi splat...ora chiamate gli ambientalisti se volete e io gli farò vedere il cadavere...ci vuole un cimitero intero per seppellirlo...così l'ho coperto con lo scendiletto per nasconderlo...mi faceva schifo...e non solo a me per intenderci !!!

Per celebrare la vittoria poderosa contro l'arcano nemico, tutti al cesso a fare pipì !!!

E concludo dicendo che quando la gatta strega si sedette a far pipì, casualmente ma davvero, c'era un ragnetto sul mobile difianco a lei, secondo spavento, tanta pipì...però era solo un ragnetto ballerino quei ragnetti a zampine lunghe piccolini, utili che mangiano le mosche, portano guadagno, non fanno male...ma l'ho dovuto buttare nel cesso ugualmente...

Poteva vendicarsi per il suo alleato ragnesco schiacciato poco prima...poteva essere pericoloso...mi ha obbligato la gatta strega giuro !!!

E così la notte torna a scorrere, ed il sonno cala lesto, accompagnando una cupa sera di battaglia, un'avvisaglia di un'imminente guerra tra mici e ragni, oppure il presagio di sogni infausti, o semplicemente una scusa per non dormire...non lo sapremo mai !!!

E si conclude anche questa storia, con la nanna giusta e meritata !!!

Per la cronaca non venimmo più attaccati da ragni grossi, e le pantofole fluffolose non vennero mai più trafugate, di conseguenza le zampine miciose della gatta strega non toccarono mai il freddo pavimento contro il suo volere !!!

E tutti vissero...cioè dormirono...felici e contenti !!!

Al prossimo post, spero ci sia, e spero sia presto, buona notte calda ed infuocata, in un estate da 40 gradi mai vista prima, che nessun insetto o aracnide vi disturbi il sonno, mi impegnerò di più nella scrittura, saluti da Jack Lanterna !!!






lunedì 5 marzo 2018

Ero un Venditore di Coboldi ed un Uomo del Ghiaccio






Sono stato un Venditore di Coboldi ed un Uomo del Ghiaccio...

Per molto tempo ho lavorato in questo campo misterioso, malvisto, odiato e assurdo che viene chiamato vendita diretta, o vendita porta a porta che dir si voglia, ed ora lasciate che vi mostri le mie conclusioni finali, logiche ed emotive, verso un impiego che non ho intenzione di ripetere...

La vendita diretta è un lavoro che nessuno, e ripeto nessuno, tra le persone che ho conosciuto...e ne ho conosciute tante...voleva fare al principio, perchè la maggior parte lo ha scelto contro voglia per mancanza di un altro lavoro da fare, per la carenza di offerta lavorativa che in Italia non è una novità, o semplicemente per provare e vedere se poteva funzionare, ma pochissime persone, forse una su tutte quelle con cui sono venuto in contatto voleva davvero fare questo impiego nella sua vita !!!

I venditori sono visti per quello che sono...venditori...persone che ti suonano il campanello e ti disturbano a casa tua per venderti qualcosa...scassapalle...indiscreti...insistenti persone...questo è quello che la gente vede...e non poche volte ti risponde di andare a lavorare...come se una persona si stesse divertendo a girare tutto il giorno magari sotto la pioggia, il vento e la neve...

La gente è stupida...una persona può essere intelligiente, ma la gente, la massa è un animale stupido, influenzabile e pauroso, questa è la verità !!!

Anche io ho iniziato per mancanza di altri lavori, e dopo anni mi sono stancato, sono arrivato al livello in cui odio la gente, le persone ignoranti, stupide, volgari che non capiscono nulla, che non capiscono che uno sta lavorando e basterebbe perdere un minuto ad ascoltarlo gentilmente invece di sbraitare o nascondersi !!!

Si perchè la gente è matta e ne ho viste di tutti i colori...

Gente che si nasconde, che manda figli piccoli a parlare al posto loro con uno sconosciuto, gente che fa finta di non essere in casa...nonostante finestre che si aprono e chiudono, luci che si accendono e spengono e rumori e voci continue...le vostre abitazioni non sono insonorizzate sappiatelo...situazioni comiche da cinepanettone che a raccontarle nessuno potrebbe crederci...scene irrealistiche, e bugie inventate di sana pianta che non stanno ne in cielo ne in terra...tutto solo per scappare ed evitare di spendere soldi...e posso capirlo...ma basterebbe un minuto di chiacchiere amichevoli e finirebbe li...la gente è matta !!!

Io ho venduto Colboldi...il Cobold nome originale tedesco...mi riferisco a strumenti per la pulizia della casa...

In questo lavoro hai vantaggi e svantaggi, primo tra tutti è quello che devi entrare in casa del cliente, devi quindi essere invasivo purtroppo, ma d'altra parte questo è essenziale per mostrare il prodotto, il quale è un prodotto per la pulizia della casa, e grazie a questo vendi...si avete capito, si vende e anche tanto, perchè il prodotto è un caposaldo della cultura italiana, perchè piace, perchè fa cose uniche, perchè è il meglio sul mercato e si vende...anche se devi stare due ore in casa del cliente a contrattare...

Lo svantaggio è superare il cancello che rende difficile l'operazione, le porte chiuse sono un muro difficile da aggirare convincendo la casalinga di turno, ma si può fare con esperienza e competenza !!!

Il vantaggio è la dimostrazione che colpisce il cliente convincendolo, lo svantaggio è l'invasività dell'operazione, ma i due fattori sono collegati, come due facce della stessa medaglia !!!

Purtroppo il vero difetto di questo lavoro è che non hai una tua zona specifica, giri tutta la provincia e non sei il solo, e quindi molte volte le vendite che potevi fare vengono fatte da altri venditori, che hanno fatto la zona prima di te, o dopo di te accaparrandosi i clienti indecisi la volta prima...e questo non ti rende la vita facile...inoltre stiamo parlando di un'azienda che fa un fatturato annuale astronomico, cifre a 9 zeri...e quindi i capi spingono e spingono e spingono ogni giorno...se oggi hai fatto 5 domani devi fare 6 e se fai 6 devi fare 10 e se fai 10 perchè non hai fatto 15...ci siamo capiti...diventi un numero e nulla più l'importante è vendere, vendere, vendere...purtroppo il lato umano ne perde e non poco, e la pressione psicologica ti schiaccia...

Al di là del valore delle persone che ho conosciuto e ci lavorano ancora, ottime persone, purtroppo questo lavoro ti schiaccia psicologicamente e cannibalizza la tua vita privata, costringendoti a lavorare anche 12 ore al giorno e anche sabato e domenica...vita sociale azzerata...

E così me ne andai...

Poi sono diventato un Uomo del Ghiaccio...ho lavorato per un azienda di surgelati, che vende e distribuisce con il furgone surgelati direttamente a casa dei clienti...

Il vantaggio sicuro è la non invasività, dovevi lasciare un catalogo al cliente, parlandogli solo sul cancello o alla porta, entrare in casa non serviva, e poi tornare il giorno dopo per convincerlo a provare un prodotto...e stiamo parlando di cibo, tutti lo usano e tutti lo mangiano e i costi erano non a livello di una strumentazione per la pulizia della casa ma a volte davvero irrisoria...davvero cioè a volte anche solo un paio di euro...eppure piuttosto che provare per 2 euro un prodotto, la gente si nasconde, scappa e si inventa mille scuse...

Lo svantaggio di questo lavoro era purtroppo l'orario oltre le mie possibilità...

Partivo presto 7 o 8 di mattina e tornavo alle 21.30 a casa se andava bene...altre anche alle 22.30...nemmeno il tempo di cenare che ero già a letto...questo era massacrante fisicamente e per la vita privata che non esisteva più...io non ho più visto i miei amici per mesi e mesi...questo perchè il furgone doveva essere riportato in sede e attaccato alla corrente perchè refrigerato, quindi dovevi fare viaggi dalla zona alla filiale a casa prima di finire la giornata...

Per l'altro lato il fattore umano era molto accentuato, sia in ambito lavorativo del gruppo, dei colleghi e dei capi, sia col cliente che veniva fidelizzato diventava tuo amico, ti aspettava ogni quindici giorni per ricevere i prodotti...gente che mi salutava chiacchierava, mi stringeva la mano, perchè gli davo un servizio continuo e puntuale, il rapporto con i clienti era molto appagante, tanto quando la serenità con i colleghi e la sede, da questo punto di vista non cerano pressioni di alcun tipo, ma aiuto e solidarietà, questo l'ho apprezzato molto !!!

Purtroppo una persona non può vivere per lavorare...dovrebbe lavorare per vivere...

Il tempo libero, il fatto di staccare il cervello dal lavoro, gli hobby, l'amore e la famiglia, gli amici...non potete sottrarre questo a una persona altrimenti sclera e scappa...e purtroppo in tutti questi lavori è un fattore che viene obliterato e cancellato per vari motivi...

Ho fatto la mia scelta ed eccomi qui...

Sono state esperienze importanti e fondamentali per la mia vita, ma ho fatto una scelta, ma sono contento di aver fatto questi lavori, mi hanno fatto crescere !!!

Credete a me, i venditori porta a porta non sono il male, soprattutto se conoscete chi sono e che prodotti vendono...quelli che vengono a farvi sottoscrivere un contratto e non li avete mai sentiti nominare...beh io da quelli avrei qualche dubbio a farli entrare in casa...ma gli altri stanno lavorando per voi...non dovete giocare a nascondino o essere scortesi verso chi vi può offrire un servizio utile...ricordatelo...

Se cercate lavoro, il porta porta vi accoglierà sempre, ma ricordate di andare da aziende conosciute...

Ma so che non succederà...

Poichè la gente è un animale stupido e pauroso...e ha orrore dello sconosciuto...chiunque sia...

Questo è quello che la società moderna ha creato...e queste sono le conseguenze...

Per oggi è tutto, saluti da un ritornato Jack Lanterna !!!





mercoledì 19 luglio 2017

Ho Ucciso una Tartaruga...





Ormai da circa 4 anni ho una coppia di tartarughe...

Le aveva volute mia nipote, era una bambina, adesso è cresciuta e non gliene frega più nulla, così sono rimaste a casa mia e dei miei genitori...da tanto tempo ormai...ma anche io poco le degnavo di importanza...avevano la loro gabbietta...e nulla più il tempo passava e loro trascorrevano la loro vita tra una foglia di insalata e un pisolino tra sole e ombra...

Questa estate i miei genitori però hanno deciso di non rinchiuderle nelle gabbie ma di lasciarle libere in giardino...il mio è un giardino ampio...ma di fianco c'è il mio garage con il sentiero di passaggio per le macchine...

Più volte gli ho detto che era pericoloso...una volta ne ho trovata una sotto la mia macchina addirittura dentro il garage...un'altra volta ne ho trovata una davanti al cancello...ma oggi non l'ho trovata...in retromarcia l'ho schiacciata...

Non ha sofferto è stato istantaneo...

Non sono un sentimentale e non ho la lacrima facile, ma non ho mai ucciso un animale...a  parte le nutrie di notte in strada con la macchina, ma le nutrie sono brutti e grossi toponi pelosi, creature del demonio e senza anima e non ne rimpiango una sola assolutamente...qualche volta un leprotto selvatico che balzava fuori dai campi...ma io mangio lepri e conigli frequentemente e molto spesso li vedo macellati e surgelati sul tavolo della cucina...non è lo stesso...

A me piacciono le tartarughine...

E' stata la prima volta che uccidevo un essere vivente di cui mi importava o comunque ero minimamente affezionato, poco davvero, ma erano una consuetudine, una routine della giornata, un estate  gli ho dato da mangiare un mese intero io perchè i miei genitori erano al mare e io a casa da solo...

Mi ha fatto star male, mi ha preso davvero vale...non immaginavo...ma mi ha fatto una sensazione davvero sgradevole...brutta...mi è dispiaciuto davvero tanto...e io non sono un amante degli animali a livelli estremi anzi...ma questa scena...averla poi vista dal finestrino in una pozzanghera di sangue...rosso come il mio...mi ha reso triste...sentivo rimorso...

Davvero è la prima volta che sono triste per un animale...

Scrivere e sfogarmi così mi aiuta a non pensarci...e so che tra una settimana chi se lo ricorda più...ma mi ha fatto davvero pensare, riflettere sull'accaduto...e avevo un piccolo peso nello stomaco che mi pressava e girava...non so come spiegarlo ma è stato sgradevole...

Ho pensato anche all'altra tartaruga che adesso è da sola...

Molti pensieri hanno turbinato nella mia mente...

A volte non concepiamo l'esistenza della vita finchè non la vediamo andare via...e so che non è nulla rispetto a una vita umana...rispetto a cose più importanti, ma una scena così improvvisa e non voluta, un istante così crudo e non possibile da immaginare che succedesse...beh mi ha colpito più di quanto pensavo...

A volte non immagini cosa ti possa scuotere davvero nella vita...a volte anche qualcosa di piccolo...che può accadere all'improvviso...senza che nemmeno te ne rendi davvero conto...per questo penso spesso al mio passato...al futuro...e al presente...

Mi ha fatto riflettere...

Mi dispiace tanto...

A me piacciono le tartarughine...ma davvero...

Mi sento rammaricato...

Saluti da Jack Lanterna...



sabato 24 giugno 2017

La Gatta Strega e la Lucciola Impertinente






Lucciola è un genere di minuscoli insetti coleotteri, appartenenti alla famiglia Lampyridae, noti come lucciole ed annovera tre specie in Europa, di cui due sono presenti anche in Italia, la cui luce emessa è dovuta all'ossidazione del substrato fotogeno luciferina ad ossiluciferina, che avviene in presenza di ossigeno grazie alla catalisi operata dall'enzima luciferasi, ma è una luce fredda, la cui lunghezza d'onda oscilla fra i 500 ed i 650 nm mentre l'intensità varia a seconda della specie (ne esistono circa 2000) !!!

L'emissione luminosa è una funzione che si manifesta nella fase di corteggiamento precedente all'accoppiamento !!!

Grazie Wikipedia per la delucidazione su codesto animaletto...

Detto ciò, addentrandoci nello specifico manco fossimo Piero Angela, possiamo ora passare all'argomento cardine della discussione...e cioè...ma voi ne avete mai vista una dal vivo di lucciola ???

E non parlo di quelle agli angoli delle strade di notte che girano mezze nude mentre fanno il loro rispettabilissimo lavoro...sporcaccioni...lo sapevo che pensavate a loro...comunque intendo gli insettini luminosi, li avete mai visti dal vivo muoversi e dibattersi luccicando intorno a voi nel buio, emettendo scintille infuocate...non è così scontato...io personalmente ne avevo viste alcune molti anni fa quando ero piccino vicino alla riva di un fiume, e poi mai più...o così credevo...

Nelle calde notti estive non sai mai cosa può accadere...soprattutto a una Gatta Strega !!!

Ora...non è un'avventura lunga e intricata questa, ma semplicemente un resoconto di un peculiare quanto bizzarro accadimento notturno, quindi sarò breve, conciso, ma dettagliato...e entomologicamente preciso...per le possibilità che ho...sempre grazie Wikipedia per questo...

Era una notte d'estate, calda ma poco afosa, e ormai le luci si erano spente, ed il momento per la gatta strega di fare la nanna si stava avvicinando, ma il sonno ancora non la prendeva, così disse alla saggia volpe come poteva far si che la nanna l'avvolgesse veloce...e naturalmente la saggia volpe già conosceva tale risposta al cosmico quesito mistico che l'attanagliava...un po di cartoni animati o un telefilm a puntate e via che la micia stregata partiva come un missile verso la landa dei sogni !!!

E così...sotto le copertine della sua cuccia...perchè si anche d'estate senza copertina non si dorme...mentre la volpe saggia sudava come un villeggiante sotto il sole d'agosto in riva al mare senza protezioni...e la gatta strega si posizionava in fase nanna imminente...la volpe accese il suo magico e ancestrale marchingegno tecnomantico, il quale proiettava storie animate e di intrattenimento direttamente davanti ai due, così con solerzia sapeva che quello spettacolo avrebbe portato l'abbiocco dovuto !!! 

Tutto era tranquillo...silenzioso e pacifico...finchè un lampo, una luce in movimento, come una scia di fuoco nel cielo sopra di loro, si muoveva e dimenava, si spostava a destra e sinistra roteando, creando cerchi di fiamme nell'oscurità...un avvenimento quanto meno inaspettato, anomalo e bizzarro...una lucciola impertinente e curiosa aveva cominciato la sua danza amorosa e incandescente sopra la gatta magica !!!

Che quella lucciola ardimentosa volesse sedurre la gatta strega...che ardimentoso insetto come osava spingersi a tanto !!!

Fu così che nel buio della notte iniziò la sua danza, il suo balletto che emanava scie di luce rosse e gialle, come vero fuoco, davvero bello e strano allo stesso tempo, uno spettacolo invero gradito dalla mistica micia, ma non fu il solo, poichè il suo illuminante svolazzare passava da una parte all'altra della stanza, e poco a poco, in piroette lampeggianti andò a posarsi sulla zampa della saggia volpe...e col cavolo fuoco freddo perchè a me sembrava bello caldo...e non so se era una mia impressione o immaginazione o il caldo che sentivo venire dall'ambiente e dalla gatta strega che era un fornetto a microonde...ma mi sembrava bella rovente quella lucciola...sporcaccioni non pensate sempre male però...

Fu così che la volpe saggia allontanò la lucciola impertinente dalla sua zampa, perchè nessuno può corteggiare in tal modo la gatta magica...

E mentre la nanna catturava entrambi, la lucciola notturna continuò a danzare nel cielo notturno fino al mattino seguente, e la gatta sprofondava in sogni miciosi e gattosi nella lunga notte estiva...

Non ho più visto quella lucciola...chissà che fine a fatto...

Magari la gatta strega l'ha mangiata...chi lo sa...strani i gatti...

Al prossimo post di vita felina, buon caldo estivo a tutti, saluti da Jack Lanterna !!!



  

martedì 30 maggio 2017

La Fine dell'Infanzia...la Fine dei Fumetti





Arriva il momento per un uomo in cui chiude i legami con la sua infanzia e il mondo che si portava dentro, ed apre le porte per un età in cui tutto è più adulto ed importante, e la tua parte infantile viene presa e chiusa dove solo tu puoi apprezzarla e gioirne...

Non è una novità che prima o poi si cresce, ma non è di questo nello specifico che voglio sottolineare, in realtà la crescita fisica e mentale ormai è arrivata, arriva prima, o dovrebbe, differenziandosi tra persona e persona, ma la tua parte luccicante e brillante, di bambino che sogna e immagina il mondo, quel frammento della tua essenza unica e indelebile...quel frammento deve essere incatenato dentro di te, preso ed accumulato per essere risucchiato da fuori, intorno a te stesso, a dentro il tuo animo...

E lo proteggerai e mai scomparirà, ma arriva un momento in cui certe cose diventano più intime rispetto a prima, e solo per te stesso e i tuoi cari, non per tutti, questo è il momento in cui tagli con molte cose, per un bene superiore...

E quindi smetti di giocare, o di disegnare, o di leggere fumetti, o guardare cartoni animati...arriva il momento in cui il mondo dell'infanzia non va allontanato, ma rinchiuso dentro il nostro cuore, dove possiamo sempre gioirne, ma non possiamo mostrarlo...

Si cresce...il mondo cambia e la carta colorata diventa reale come le persone...

Ormai sto interrompendo il mio rapporto col fumetto...

Le calzamaglie rosse e blu e gialle stanno scomparendo dalle mie letture, così come i combattimenti e i potenziamenti...insomma sia i comics che i manga si stanno diradando nelle mie letture...

Purtroppo lo avevo immaginato tempo fa quando la mia fumetteria preferita dove andavo a comprare pile e pile di fumetti è stata chiusa dopo decadi di storia...

Poco a poco lo so già, non comprerò più niente, e le storie scompariranno dalla mia mente, ma rimarranno sempre nel mio cuore...

Giunge davvero questo momento, in cui molte altre cose sono più importanti, chi ti è vicino, quello che vuoi per il tuo futuro, e purtroppo il tuo passato non è compreso in questa tua evoluzione personale...e tu lo capisci e devi accettarlo...

Abbandonare non è mai bello, ma non è questo il caso...perchè non devi abbandonare, ma crescere e custodire...ed è questo il momento...presto molto presto accade a tutti...manca poco...

In un mondo dove i fumetti escono dalle pagine e raggiungono altri media come il cinema e i videogiochi è un mondo più aperto, diverso da quando ero piccolo, adesso invece tutto è interconnesso e collega mondi diversi, media diversi, e quindi anche relegando la tua infanzia nel tuo profondo dell'essere...non devi esserne triste poichè il mondo moderno ti permette di gioirne ugualmente...il mondo è cambiato...

Per questo è un trauma meno ingente...

Nonostante ciò mi mancherà l'odore dell'inchiostro e la sensazione sulle dita della carta patinata...

Per oggi è tutto, alla prossima, saluti da Jack Lanterna...


martedì 23 maggio 2017

Sfogo Time #8 - Ai Genitori è Vietato Rompere le Palle !!!





Attenzione, attenzione, attenzione !!!

Viene annunciato ufficialmente al mondo intero e alla presenza della popolazione mondiale tutta...che è vietato, sconsigliato, negato, rompere i coglioni costantemente 24 ore su 24 !!!

E con questo annuncio, che avrei voluto gridare con un megafono dalla finestra, ho ufficialmente aperto un momento sfogo veloce, rapido e conciso, ma importante !!!

Non mi riferisco ai vicini, agli amici, ai maldicenti e a chi non sa farsi i cazzi propri, ma in particolare, miratamente ai genitori !!!

I genitori non capiscono !!!

I genitori non comprendono !!!

I genitori devono superare un gap generazionale lungo e difficile per avvicinarsi ai propri figli, e non è facile lo capisco, lo comprendo e lo digerisco, ma se la costanza di interferire e ostacolare, verbalmente e fisicamente, in continuazione, la azioni e i pensieri dei propri figli, non entra nel loro pensiero, non riescono a metabolizzarlo...allora finisco definitivamente per vomitargli addosso il mio stress e la mia frustrazione !!!

Frustrazione continua per una pressante sequela di avvisi, raccomandazioni, ripetizioni a raffica di pressioni e lamentele, di ingiustificate...si perchè sono ingiustificate...mancanze di conoscenza della vita del proprio figlio !!!

Non capiscono che non dobbiamo sentirci ripetere le stesse cose mille milioni di miliardi di volte, non siamo idioti !!!

Nel tentativo di aiutarci e sostenerci non comprendono il limite da non superare, e la mancanza di comprensione della linea da non superare...e non una ma diverse e continue volte...e questo processo rimarca e accentua in maniera esponenziale lo stress e la pressione che si accumula, inarrestabile, nella mente di chi li deve ascoltare, e sopportare...poichè devi ascoltare...ancora e ancora e ancora...in eternum !!!

Difficile è superare uno stacco di 20 o 30 anni, con conoscenze che a loro mancano e non sono riusciti a sopperire, e che non possono più raggiungere, per una causa o un altra, nessun genitore riuscirà a mantenere il passo col tempo e il progresso e la sua velocità, riuscendo a star dietro alla crescita dei figli e rincorrendoli disperatamente si perdono il perchè di questa maratona !!!

Nel disperato tentativo di raggiungere ed aiutare i figli...perdono il senso di questa corsa...e non capiscono che molte cose vanno evitate, non bisogna dire tutto, poichè...si loro sono i nostri genitori, gli dobbiamo tutto, ma noi non siamo loro, noi discendiamo da loro...è diverso...devono accettarlo !!!

I genitori devono accettare che il loro ruolo è...nel bene e nel male...aiutare e sostenere i figli, senza chiedere rimandi, senza chiedere qualcosa in cambio, il loro dovere, triste, difficile, arduo, ma necessario, è quello di portare avanti i loro figli come meglio possono...dare senza chiedere...dare senza ricevere...è questo è brutto, triste, crudo nella sua realtà...ma è la verità !!!

Si è vero molti figli danno in cambio molto, che sia rispetto, amore, soddisfazione e altro...ma ricordate che purtroppo non è la regola...in un mondo sempre più freddo e crudo niente è scontato...ma va accettato...a malincuore forse...ma va capito e accettato !!!

La costante insistenza non rende mai !!!

Prima o poi qualcosa si rompe...e ci vuole tempo a ricomporre i pezzi...

Io voglio bene ai miei genitori...ma li odio molte volte...non per quello che fanno...ma per quello che non capiscono e non accettano...

Con questo è tutto per oggi, alla prossima, saluti da Jack Lanterna !!!